Imagine if…

La Plastic Onion Band, assieme alla compagnia teatrale Teatrino di Bisanzio, presenta lo spettacolo “Imagine if..”.
In scena due attori, Andrea Benfante e Anna Giarrocco, introducono lo spettacolo nei panni degli speacker di un telegiornale surreale, raccontano una storia alternativa!

John Lennon, dopo 5 anni di inattività musicale, riappare alla ribalta nel 1980 pubblicando un nuovo disco. Il musicista è pieno di entusiasmo e di progetti, tra cui si vocifera, anche un tour mondiale che lo avrebbe impegnato per buona parte del 1981 e di cui si ha come documento la scaletta dei brani che John avrebbe voluto eseguire.

Purtroppo questo tour, non si è mai potuto realizzare, infatti l’8 dicembre 1980, Lennon viene assassinato da uno squilibrato, privandoci di uno dei più significativi artisti del ‘900. Ma se questo brutale delitto non fosse mai accaduto e se… Se il tour fosse stato realizzato a partire dalla primavera del 1981? Ecco: questo spettacolo, parte proprio da questo immaginario tour, nel quale ogni canzone è testo e pretesto per parlare di John con le parole di John.

Le canzoni infatti sono introdotte dalle sue poesie, testi teatrali e letterari, perle di nonsense, surrealismo e umorismo,interpretate via via da due attori, un uomo e una donna, che tracceranno attraverso queste anche gli episodi più salienti della vita dell’ex-Beatle. Tra una canzone e l’altra, canzoni eseguite dal vivo dai Plastic Onion Band, gruppo specializzato da anni nel repertorio di Lennon e anche dei Beatles, e dal loro leader Davide Canazza, perfettamente calato nelle sembianze fisiche, nelle movenze e nella voce di John, cercheremo di addentrarci, grazie al gioco del teatro dove tutto è possibile, nel ricchissimo universo immaginifico dell’artista. Questo suo commuovente testamento musicale e letterario, viene interpretato dagli attori e dalla band per essere restituito al pubblico in tutta la sua portata ma mai dimenticando il lato umoristico, divertente e tagliente, che è sempre stata la caratteristica principale di John.

Commenti chiusi